“Anastasia – il musical” in tournée: “Sapevamo che era un bello spettacolo, ma sentire le persone piangere è stato forte” – Vittoria Sardo a Radio IULM

Dopo l’enorme successo delle prime repliche, “Anastasia – il musical” torna nei teatri italiani con una lunghissima tournée fino a febbraio 2026. Immergiamoci nell’atmosfera russo-parigina passando in rassegna le prossime tappe del tour e andando dietro le quinte con l’intervista fatta a Vittoria Sardo, performer dell’ensemble e cover di Anastasia.

Les jours de mon abandon, il romanzo di Elena Ferrante in scena al Piccolo Teatro

Dal 28 febbraio al 2 marzo, il Piccolo Teatro di Milano ha ospitato al Teatro Studio Melato uno spettacolo che porta in scena l’intenso romanzo di Elena Ferrante, Les jours de mon abandon, adattato e diretto da Gaia Saitta. Lo spettacolo racconta la storia di Olga, una donna che, dopo l’abbandono del marito, intraprende un doloroso percorso di rinascita.

La rassegna teatrale della IULM: gli appuntamenti

La rassegna teatrale 2025 dell’Università IULM offre una serie di eventi culturali aperti a tutta la cittadinanza e alla comunità accademica. Il programma include quattro spettacoli che spaziano dal monologo al teatro-concerto, con alcuni dei più celebri artisti italiani. In questo articolo, esploreremo i dettagli degli eventi e vedremo come iscriversi e partecipare.

“Tenente Colombo, analisi di un omicidio”: giallo in teatro a Milano

MILANO – L’inconfondibile impermeabile beige del Tenente Colombo si spoglia del personaggio televisivo di Peter Falk per farsi indossare da Gianluca Ramazzotti al Teatro Franco Parenti. Dal 3 al 9 gennaio, nella Sala Grande del teatro milanese va in scena Tenente Colombo, analisi di un omicidio, il caso del poliziotto, goffo ma brillante, dell’omonimo telefilm di fine anni ’60, Tenente Colombo.

“Amleto²”: un ritorno a teatro della follia e della libertà di Filippo Timi

Filippo Timi ritorna al teatro Franco Parenti con Amleto², una riscrittura modernissima del celebre dramma shakespeariano. In scena fino al 31 dicembre, Timi ribalta la tragedia originale, trasformando il principe di Danimarca in un uomo annoiato e disilluso, privo di voglia di vendetta o amore. In questo spettacolo, la tragedia si fonde con la commedia, e il confine tra realtà e finzione si dissolve, dando vita a un’esperienza che riflette sul destino, sulla follia e sull’identità del personaggio stesso.