Questa sera sono stata a teatro.
Era il Teatro Manzoni di Milano che ha ospitato Vincenzo Salemme e il cast del suo show Napoletano? E famme ‘na pizza!
Questa sera sono stata a teatro.
Era il Teatro Manzoni di Milano che ha ospitato Vincenzo Salemme e il cast del suo show Napoletano? E famme ‘na pizza!
Ormai da più di una settimana la Cina è teatro di una serie di proteste contro la politica zero-covid di Pechino, le più grandi che il paese abbia visto dal 1989. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un incendio che giovedì 24 novembre ha provocato 10 morti in un condominio nella regione dello Xinjiang.
Il progetto M’imPortaVenezia, rappresentato da Enrico Caruso e Matteo Scarci, parla di divertimento consapevole e salute sessuale insieme alle ragazze de L’Educazione di Sophie.
Dopo cinque lunghi anni di attesa, il gruppo indie pop Phoenix risorge dalle ceneri con 35 minuti di energia pura: il 4 novembre è stato infatti rilasciato il nuovo album Alpha Zulu.
Questa primavera, grazie ad una collaborazione tra AVIS Milano e la nostra Università IULM, ci sarà l’opportunità di donare il sangue direttamente in università!
Il 18 marzo è uscito Caos, l’ultimo album del rapper Fabri Fibra, progetto che arriva a distanza di cinque anni dal precedente disco Fenomeno.
Venerdì 26 novembre andrà in onda Young Talk – il talk a misura della young generation, programma radiofonico targato Radio IULM ormai arrivato alla sua seconda stagione.
Il 13 febbraio è stata proclamata dall’UNESCO la Giornata mondiale della Radio. L’Italia, come moltissimi altri paesi nel mondo, partecipa ogni anno. Con questo articolo vorremmo proporvi una proposta molto interessante indetta per festeggiare questo avvenimento da Radio Nazionali, Locali, Web e Universitarie.
Uno dei più grandi sassofonisti di sempre, Wayne Shorter, osservato attraverso due memorabili lenti: quella di Michelle Mercer, ardita scrittrice di Wayne Shorter: il filosofo col sax e di Daisaku Ikeda, illustre rappresentante del buddhismo Nichiren e sagace interlocutore nell’intervista racchiusa nel libro Storie di vita, jazz e buddhismo.
Nato in un sobborgo di Londra, fuggito a Parigi poco più che maggiorenne , ha vissuto come un senzatetto per quattro anni prima di riuscire a incidere il suo primo EP, Cornerstone.
Musicista, poeta, bibliofilo e polistrumentista: cosa si cela dietro il personaggio di Benjamin Clementine?