Da sempre l’uomo sente il bisogno di raccontare storie, probabilmente perché attraverso le storie che raccontiamo comprendiamo meglio noi stessi. Raccontiamo le vite degli altri per capire meglio noi stessi e la nostra di storia. Appassionati di letteratura e non fatevi avanti, mettetevi comodi e siate pronti a viaggiare nel tempo…
“Just play. Have fun. Enjoy the game”. Queste sono le parole di quello che, a detta di tutti, è il più grande giocatore della storia del basket, Micheal Jordan. In queste poche parole è riassunta alla perfezione la mentalità dei più grandi campioni di tutti i tempi, indipendentemente da quale…
Era il 1996. Mancavano pochi mesi all’elezione di Tony Blair. In Gran Bretagna, come in tutto il mondo, dilagava l’Oasis mania.
Il Rock è un viaggio. È un viaggio lungo. Un viaggio fatto di porte e attraversamenti. Si avvia nella malinconia della South Belt americana. Si culla nella nostalgia di un continente lontano. Grida con rabbia il sudore dei campi di cotone.
Lo storytelling sportivo approda a Radio IULM con Time Out. La prima puntata? L’appuntamento è ogni lunedì alle 21:00 dopo Shakespeare&Co. Racconteremo la storia di Derrick Rose. Lo sport regala gioie ed emozioni come poche cose al mondo, ma talvolta sa essere crudele e spietato, come nel caso del primo…
Ognuno di noi ha il bisogno più o meno forte di raccontare ciò che lo circonda e ciò che gli accade. Ognuno ha bisogno di raccontare: raccontiamo le nostre life narratives ed anche quelle degli altri. La necessità di raccontare e raccontarsi nell’uomo è intrinseca e non perché tutti vogliano…
La vita del fuorisede è un argomento che molti di noi conoscono perché lo vivono sulla propria pelle, direttamente o indirettamente.
E’ Natale anche a Radio IULM. Anche quest’anno gli speaker ed i membri della web radio ufficiale dell’Università IULM ci tengono infatti a porgere un augurio speciale a tutti gli ascoltatori. Naturalmente, con la consueta canzone natalizia.
A Non è finita, finché non è finita, Claves e Cecilia hanno chiesto agli ascoltatori quale fosse la cosa che avevano clamorosamente dimenticato o perso.
Molti lo amano, tanti lo odiano ma tutti lo conoscono. Era il lontano 1999 quando un ragazzo milanese decise di creare un programma che avrebbe fatto la storia della radiofonia italiana: il ragazzo era un giovane Marco Mazzoli e il programma in questione era lo Zoo di 105.